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TRAINA ALLA LAMPUGA
La Lampuga e' un pesce abbastanza facile in fatto di esce (sia vive che morte), ed abbocca anche a diversi tipi di artificiali. Il suo cibo preferito sono i pesci volanti. Il mezzo più usato per insidiare questi forti predatori e' la traina con una velocità dell'imbarcazione che deve variare a seconda dell'esca usata (esca viva/morta velocità 2 max 3 nodi, artificiali velocità 5/6 nodi). La distanza dallo specchio di poppa e' una cosa soggettiva, in quanto il nostro predatore quando e' a caccia, spesso si avvicina fin quasi sotto la barca, ed e' facile vedere il branco muoversi e seguire le nostre esche a pochi metri dalla barca. Una volta abboccato, la lampuga per difendersi cerca di cambiare di continuo direzione spostandosi molto velocemente, e non e' difficile vederla spiccare salti fuori dall'acqua: in questo caso, l'unica cosa da fare è recuperare parte della lenza nel mulinello il più in fretta possibile. Per regolarsi sui punti in cui si possono trovare branchi di lampughe, si tenga presente che questi pesci sono soliti radunarsi in prossimità di relitti galleggianti. A mio parere il monofilo da usare non deve essere inferiore allo 0.50, in quanto una volta portato il pesce sotto la barca, questi oppone molta resistenza, e se non si usano dei guanti, facilmente si possono procurare piccoli tagli alle mani usando un monofilo troppo sottile (non escludendo anche la rottura della lenza). Altro consiglio personale, e' quello di non usare un guadino, in quanto non e' facile farvi entrare il nostro ospite, che farà di tutto per slamarsi, quindi usando delle lenze robuste, io consiglio di tirare di forza il pesce in barca. Queste regole sono valide per pesci che superano abbondantemente il Kg di peso. In caso di cattura di esemplari molto grossi è meglio usare un raffio.
Elenco esche naturali
Aguglia, muggine, sgombro, sardina, calamaretto.