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La palamita, che ha molte caratteristiche superficiali del tonno,
viene solitamente insidiata con la traina, poiché rispetto al tonno
e facilmente catturabile con tale sistema in quanto più piccola e
accessibile. La velocità dell'imbarcazione non deve superare i 5
nodi e le lenze ( innescate con piume, cucchiaini, e varie esche
artificiali) vanno filate ad una trentina di metri dalla poppa della
barca. Una volta ferrata, la palamita si difende nella stessa
maniera del tonno (per il quale vanno adoperate pero, a traina, ben
altre lenze): inizialmente cerca di fuggire in superficie, poi tenta
di inabissarsi disperatamente. La canna deve oscillare tra le 8 e le
15 libre, con lenza in monofilo di nylon dello 0,40/0,45 |