|
 
Domenica 26 Giugno sono
in barca in modalità “family “ Io, mia moglie, le mie due bambine,
mia cognata e mio cognato. Ovviamente niente pesca ! solo tuffi
spruzzi e diporto familiare classico……. Una cosa che odio, ma , come
dire….. tengo famiglia !
Lasciamo
il porto di Torre del Greco per dirigerci verso il litorale
sorrentino, ovviamente la deformazione professionale mi porta a
scrutare il mare in cerca di mangianze, gabbiani o salti di
alletterati che sono presenti in zona . Per fortuna non vedo nulla,
se avessi visto qualcosa sarei morto di collera.
Dopo nove miglia
arriviamo a destinazione.
Passiamo otto ore di
amorevole diporto familiare in una piccola baia super affollata di
marinai della domenica che non sanno neanche ormeggiare e finalmente
verso le sei di sera salpiamo per il ritorno.
Propongo di provare a
trainare una mezz’oretta sulla via del ritorno, gli alletterati in
zona ci sono, già ne ho presi altri i giorni scorsi .Stranamente non
vengo gettato in mare, anzi, l’idea piace agli altri che si godono
l’ultimo sole in barca.
Filo in acqua un
testarossa affondante ed un Kona, metto il motore a 2500 giri,
velocità sei nodi e mezzo… tutto perfetto, adesso sono in mare come
piace a me .
Dopo circa venti minuti
a due-tre miglia dalla costa in lontananza vedo degli spruzzi,
chiamo mio cognato che quasi dorme a prua con la moglie , “ Mimmo ,
guarda.. ci sono dei tonni “ alletterati ovviamente , ma se li
avessi chiamati così mio cognato avrebbe pensato a dei laureati in
lettere che facevano il bagno al largo.
Tutta la famiglia si
incuriosisce e si sveglia dal torpore .
Arriviamo nel mezzo
della mangianza, una cosa incredibile, non avevano paura della
barca, tant’è che mi passavano sotto come delfini … Neanche il tempo
di guardarli che parte la canna !
Panico a bordo.. urla
applausi e tutti in pozzetto .. col risultato di incasinare il
sottoscritto.
Ferro il pesce, e dopo
un poco passo la canna a mio cognato per farlo provare. Vi dico solo
che mio cognato comincia a recuperare con il mulinello al contrario,
verso il basso.. cerco di porre rimedio spiegandogli il da farsi..
ma il pesce, che sicuramente aveva capito tutto , slama e ci dice
ciao.. Vabbè..
Rimetto tutto in acqua
e rifacciamo un altro passaggio cicala impazzita e seconda ferrata.
Questa volta vado alla canna , mia moglie e mia cognata mi
minacciano di non passare la canna a mio cognato, io neanche ci
penso.. dopo un quarto d’ora riesco a raffiare un alletterato sugli
otto kg.
Il mio alletterato
salva weekend.
Un bacione alle mie
pupe, ilaria ed Alessandra, quest’ultima in foto con me .. che ogni
volta che viene in barca, io prendo un pesce… amore di papà..
Nello “ Albakore” Rivieccio
Torre del Greco
Stampa questa pagina
|